Convegno su "La disciplina del settore energetico: integrazione di interessi e competenze"
Pubblicato il 06/08/2010 alle 14:31:05
Dal nucleare alle fonti rinnovabili, la gestione dell’energia in Italia oggi soffre di conflitti di
competenze tra i vari Enti coinvolti.
Come rendere più efficiente il sistema permettendo alle Istituzioni – Stato, Regioni ed Enti Locali –
di decidere in modo chiaro e veloce sull’apertura e la localizzazione degli impianti? Come
rendere accettabili le decisioni evitando le sindromi NIMBY (Not In My Back Yard) e LULU
(Locally Undesirable Land Use), reazioni tipiche delle comunità locali coinvolte?
La ricerca del CRIET – Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio
– che viene presentata il 14 settembre, analizza le criticità del processo decisionale energetico in
Italia e propone soluzioni pratiche per i diversi aspetti del problema: conflitti di competenze,
conflitti di interessi, primi tra tutti la salvaguardia dell’ambiente e della salute.